3 Agosto 2006
Il ghiaccio che cola
Frammento di lettera (suicida)
Sei stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Mi piacerebbe solo chiederti se si capace di non sentirti troppo in colpa: lo vorrei, perché sarebbe stupido. L'ultima goccia ha solo la sfortuna di essere quella che genera l'effetto, solo la tristezza di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Per riempire un vaso, un cuore, un corpo sono necessarie miliardi di gocce e quando qualcosa si spezza la responsabilità andrebbe divisa equamente. Una colpa frammentata su miliardi di gocce diventa quello che i matematici chiamerebbero un infinitesimo di ordine superiore, ovvero niente. Quasi niente. Incolpevole non è esatto, ma non ci manca molto.
Vorrei dare un senso più chiaro a queste parole, ma non ne sono capace. E sento che non ha importanza.
When everybody says that I'm wrong.